/ Venezia nella sua inaspettata tranquillità

Fotografia lifestyle e viaggi.

Venezia, una delle città più visitate al mondo, in particolare nel mese di settembre. Probabilmente l’unica al mondo dove le strade sono chiamate canali, o viceversa? Dalla stazione ferroviaria per raggiungere il centro ci sono diversi modi: a piedi , ma solo se non si ha bagaglio al seguito, con un servizio di taxi d’acqua, ma senti come il portafoglio si allegerisce, oppure il più popolare vaporetto!

A prima vista i veneziani sembrano un pò insofferenti: rispondere quotidianamente alle stesse domande dei turisti un pò smarriti dev’essere un bell’esercizi0 per la pazienza; in un labirinto di stradine, canali e piazzette che sembrano tutte uguali è davvero difficile orientarsi, cosicchè è inevitabile disturbare i probabili residenti che, spesso, alle mie richieste d’ indicazioni dove trovare un indirizzo con solo dei numeri civici, almeno così è mappata la Serenissima, non potevano darmi grande aiuto.

Venezia è un luogo dove il tempo sembra si sia fermato secoli fa. Ogni angolo della città racconta una storia, qui sono ancora in vita antichi mestieri e, soprattutto, i segreti della cucina tradizionale rintracciabili nei piccoli ristoranti. Anche se d’abitudine non sono molto mattiniera qui ho fatto uno strappo alla regola. Mi sono svegliata presto presto, così ho potuto gustarmi la colazione con la città ancora sgombra di turisti. La città dall’alto, guardandola dal campanile di San Marco ricorda le rappresentazioni plastiche del Canaletto, sembra proprio di essere in un’altra epoca.