/ Lifestyle e viaggi. Provenza

Fotografia lifestyle e viaggi.

 

Charles Baudelaire in una sua poesia inserita nei “Les Fleurs du Mal”, intitolata “l’invitation ou voyage”, invita a viaggiare laggiù dove “tout n’est qu’ordre et beauté, luxe, calme et volupté” (“Tutto, laggiù, è ordine e beltà, lusso, calma e voluttà”).

Da Cannes proseguendo il cammino verso Nord non si può di non fermarsi a Grasse, famosa per i suoi estratti di fragranze. Grasse fornisce da secoli le sue numerose essenze floreali ai profumieri di tutto il mondo. Passeggiando nella città ancora addormentata, con il profumo di deliziosi croissant e caffè che odorano le viuzze del centro, dove si trova il museo del profumo di Fragonard.

 

Dopo la visita nella città delle essenze profumate si prosegue verso il Parco Regionale del Verdon. Lì, dove solo la natura detta le sue regole. Diversamente dall’ Italia, dove i paesi si susseguono senza lunghe interruzzioni, in Francia puoi passare una dozzina e anche più chilometri e non vedere una casetta all’ orizzonte. Si scorgono paesaggi grandiosi, dipinti dalla talentuosa natura, che ha ispirato i famosi pittori impressionisti, in particolare Paul Cézanne, nato proprio in provenza, o Van Gogh che ha dipinto almeno duecento tele dedicate ai questi paesaggi, e ancora Monet o Paul Gauguin.

 

E’ difficile raccontare e descrivere con le foto la grandezza delle Gole del Verdon, guardando giù il fiume serpeggiante dai cosiddetti balconi o durante la guida lungo il bordo della strada, vengono le vertigini.

 

Lasciando alle spalle il lago di Saint Croix, si incomincia a dare un’occhiata qua e là, cercando i campi dipinti con il viola. La raccolta della lavanda inizia con l’estate, ma visitando in tempo, dopo aver superato la cittadina di Valensole e preso la direzione di Manosque, si può ammirare il panorama è stupendo.

 

Avvicinandosi alla città di Digne les Bagnes, circondata dalla montagna, noto il cartello con segnalazione del mercato locale proprio quel giorno. Non potevo perderlo. E’ così interessante passeggiare tra le bancarelle di agricoltori e produttori locali, dove puoi capire come vivono le persone di quella zona.

 

Ancora più a nord, verso le cime delle Alpi, la quiete e il verde circondano le piccole cittadine lungo la strada. Paesaggio perfetto, dipinto dalla natura, dove non cancellerei neanche una nuvola. Le foto non potranno mai trasmettere quello che riescono a coprire gli occhi, tutti gli odori che si sentono in quel momento e tutto quello che possono toccare le mani. Ma hanno il potere di ricordare tutto ciò.

 

Qui ho ammirato il quadro uno dei più belli mai visti.